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In forma di essere umano – Riccardo Gazzaniga

In forma di essere umano è un romanzo di Riccardo Gazzaniga pubblicato nel settembre del 2022 da Rizzoli, nella collana Nero Rizzoli.

In forma di essere umano: la fuga di Adolf Eichmann

Il nuovo romanzo di Riccardo Gazzaniga ci porta nell’Argentina degli anni ’60, a Buenos Aires, dove una squadra di agenti del Mossad è a caccia di Adolf Eichmann.

Eichmann era un tenente delle SS, responsabile dell’ufficio Affari Ebraici, che ha organizzato il trasporto via treno di sei milioni di ebrei. Ma nonostante tutte le accuse, Adolf non si è mai pentito di ciò che ha fatto e ha sempre dichiarato di stare solamente eseguendo gli ordini dei suoi superiori.

Eichmann dopo la guerra si è travestito da soldato semplice tedesco e si è cancellato il tatuaggio da SS, in questo modo è riuscito a sopravvivere. Poi è riuscito ad arrivare in Trentino e da lì a Genova dove ha preso, come tanti altri criminali di guerra nazisti, la via del mare per andare in Argentina.

Zvi Aharoni e la caccia a Eichmann

Zvi Aharoni è l’agente a capo della squadra del Mossad, i servizi segreti israeliani, incaricata di catturare Eichmann e di portarlo in Israele per essere processato. Aharoni ha ricevuto una soffiata sulla possibile posizione dell’ex SS e va a Buenos Aires a verificare.

Sì, è proprio lui. Una casa, un lavoro stabile in uno stabilimento della Mercedes, moglie e figli… una nuova vita, insomma.

L’agente per giorni ne studia le abitudini, gli orari e gli spostamenti fino al giorno X, il giorno dell’operazione.

Conoscevo già Gazzaniga, autore di A viso Coperto (Premio Calvino nel 2012), Abbiamo toccato le stelle o Colpo su colpo, ma credo che con questo romanzo si confermi grande narratore di storie.

Ho apprezzato molto lo stile del romanzo che, grazie al cambio continuo dell’io narrante, riesce a farti cogliere il punto di vista di entrambi i protagonisti della storia.

Inoltre, proprio questo scandagliare l’animo dei protagonisti, ne fa emergere i lati umani. Sì, perché anche Eichmann che ha sempre svolto il suo lavoro freddamente e in modo disumano durante la guerra, qui ha una vita e dei comportamenti “umani”.

Dall’altra parte c’è Zvi Aharoni, figura di cui emergono più marcatamente i lati umani: l’agente è infatti pieno di dubbi e di paure, pensa costantemente alla moglie e ai figli e al fare, sempre e comunque, la cosa giusta.

Insomma, In forma di essere umano è un romanzo da leggere assolutamente. Chi come me non conosce la storia della cattura di Eichmann, imparerà un pezzetto importantissimo di storia. Chi invece conosce già la storia, troverà fra queste righe un punto di vista sicuramente interessante e originale da cui analizzare la vicenda.

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