La nave dei vinti è un romanzo del giallista italiano Leonardo Gori pubblicato nel 2019 da TEA Libri.
Si tratta di un giallo storico, ambientato a Genova nel 1939, ed è il terzo della serie dedicata al capitano Bruno Arcieri.

La nave dei vinti: Genova, 1939
In realtà la narrazione comincia alla fine degli anni ’60, con Bruno che ricorda le sue imprese e le racconta alla sua accompagnatrice e, attraverso continui flashback, comincia la narrazione dei fatti del 1939 a Genova.
A marzo del 1939 infatti Bruno Arcieri, capitano dei Carabinieri e da poco anche agente del SIM (Servizio informazioni militare), viene richiamato a Genova perché nel porto antico della città è stato soccorso un piroscafo spagnolo in avaria.
A bordo del piroscafo ci sono profughi della Guerra Civile spagnola: uomini, donne e bambini che non possono, per nessuna ragione, scendere dalla nave.
Arcieri troverà anche un cadavere, non ancora identificato, nella stiva della nave e un presunto colpevole, già arrestato dall’equipaggio.
Arcieri e lo spionaggio internazionale
Mentre Bruno sta pensando a come muoversi per gestire al meglio la situazione, la sua missione si complica ulteriormente.
Arcieri scopre infatti di dover collaborare con un emissario del Vaticano e di dover scoprire, per conto della Santa Sede, se a bordo del piroscafo si trova un misterioso agente segreto che avrebbe dovuto recarsi a Berna per uno scambio di informazioni.
Il capitano inizierà gli interrogatori dei passeggeri ma dovrà far fronte alle crescenti richieste dei profughi che vorrebbero essere liberati. Inoltre a bordo inizierà a regnare un clima di tensione, fra agguati di spie nemiche, agenti doppiogiochisti e picchiatori fascisti.

Ispirato a fatti storici
Le vicende di Bruno Arcieri in La nave dei vinti sono ispirate a un fatto realmente accaduto nel marzo del 1939, ovvero l’arrivo a Oneglia del piroscafo inglese Burrington-Combe carico di esuli spagnoli.
Come possiamo leggere in quest’articolo del 2007 a cura di ACLI Imperia (l’articolo si trova a pagina 3) , la nave era stata soccorsa ed era stata accertata la presenza di una falla.
Un romanzo scorrevole e piacevole che, ispirandosi a una storia vera, riesce a ricreare quel clima di tensioni, di sospetti e di odio che precedette lo scoppio del secondo conflitto mondiale.
